martes, 13 de octubre de 2009
"A roda é boa!" Prima roda di Capoeira in centro a Granada - Primera roda de Capoeira en el centro de Granada!
jueves, 8 de octubre de 2009
I nuovi "conquistadores" - Los nuevos conquistadores
Non usa mezzi termini GreenPeace nell'ultima informativa pubblicata: le multinazionali spagnole impegnate in America Latina sono colpevoli di aver depredato l'ambiente. Nonostante l'apparente immagine trasparente che vogliono far credere di avere all'interno dei propri confini nazionali.Infatti, è proprio fuori dall'Europa, soprattutto in America Latina, che le multinazionali spagnole danno il peggio. Molti i settori presi in considerazione nelle quasi 110 pagine dell'informativa titolata: Los nuevos conquistadores. Multinacionales españolas en America Latina. Si passa dai danni causati dall'industria petrolifera a quella alberghiera passando per le più che importanti aziende di carbone. E proprio su questo tema si sofferma il rapporto. Secondo quanto dichiarato da GreenPeace, infatti, Union Fenosa e Iberdrola, due importanti aziende iberiche, sarebbero in procinto di ampliare i loro progetti di estrazione di carbone in Guatemala, rischiando di causare danni ambientali difficilmente riparabili.Ma sono progetti che riguardano solo una determinata area, quella dei paesi cosiddetti poveri del centro e sud america. Sì, perchè nei progetti riguardanti paesi del vecchio continente le stesse aziende mettono in primo piano strategie di relative a fonti di energia rinnovabile. Pagine fitte di dati e informazioni sulle attività delle multinazionali che stanno mettendo in serio pericolo l'ambiente dell'intero continente americano.
martes, 6 de octubre de 2009
Il virus della paura - El virus del miedo

La vaccinazione non sarà obbligatoria, come ha spiegato il virologo Fabrizio Pregliasco dell’università di Milano, ma «caldamente raccomandata». Il vaccino non sarà disponibile in farmacia, sarà privo di foglio informativo, sarà multi-dose e verrà somministrato solo in presìdi sanitari. - Come sarà possibile quindi sapere cosa contiene? - E gli eventi avversi? - E le controindicazioni? - Come verranno informati gli operatori sanitari e i medici di base che potranno consigliarlo?...Il virus principale è la paura, è vero che i casi sono tanti ma l’ impatto è lievissimo: chi contrae la nuova influenza, dopo un paio di giorni con febbre, sta bene» ha affermato l’ assessore toscano alla salute Enrico Rossi. E non è l’unico a pensarla così:«C’è’ un allarmismo eccessivo: dal punto di vista clinico si tratta di una sindrome influenzale mite» dice l’infettivologo ed immunologo Francesco Le Foche, responsabile del day-hospital di infettivologia presso l’università Sapienza di Roma. In Spagna lo stesso ministro della sanità, Trinidad Jimenez, ha sbottato: «Forse stiamo esagerando un po», posizione condivisa, nel Paese iberico, dal presidente del consiglio generale dei medici spagnoli, Juan Jos Rodriguez Sendin, che ha affermato: «Siamo di fronte ad una epidemia di paura, che promuove risposte esagerate, si tratta di un’influenza più lieve di quella tradizionale, le dimensioni date a una malattia tanto banale potrebbero essere legate ad interessi economici o politici». L’allarmismo infatti fa bene al portafogli di molte aziende. Chi produce mascherine fa affari d’oro, alla Deltayo ne sono state ordinate 58 milioni, alla Sperian Protection 100 milioni all’anno con un aumento del 60% in questo periodo4. La produzione mensile di disinfettanti della Anios è passata da 150 a 500 tonnellate e i numeri che lievitano hanno fatto scrivere al quotidiano francese Le Monde: «La lancinante invocazione del principio di precauzione non nutre soltanto la preoccupazione dell’opinione pubblica; porrà anche la questione della credibilità dei poteri pubblici se l’epidemia non avrà alla fine la gravità temuta», come già accaduto con altri allarmi.....
La vacunacion no serà obligatoria, como han explicado el virologo Fabrizio Pregliasco de la universidad de Milan, pero "calorosamente aconsejadas". La vacuna no serà disponible en la farmacia, no tendrà folleto informatico, serà multi-dosis y vendrà subministrado solo en centros medicos. -Como serà posible saber lo que contiene? - Y los evento adversos? - Y las controindicaciones? - Como vendran informados los operadores sanitarios y los medicos que podran aconsejarlo?... "El virus fundamental es el miedo, es verdad que los casos son muchos pero el impacto es muy leve: quien contrae la nueva gripe, despues de un par de dias con fiebre, ya esta bien" afirmò el asesor toscano a la salud Enrico Rossi. Y no es el unico en pensarla asi:" hay un alarmismo exceivo: desde el punto de vista clinico se trata de un sindrome gripal leve" dice el infectivologo y inmonologo Francesco Le Foche, responsable del day-hospital de infectivologia de la universidad Sapienza de Roma. En Espana la misma ministra de la salud, Trinidad Jimenez, dijo:"Tal vez estamos exagerando un poco", posocion condividida por el presidente del consejo general de los medicos espanoles, Juan Jos Rodriguez Sendin, que afirmò:"Estamos en frente a una epidemia de miedo, que impulsa respuestas exageradas, se trata de una gripe mas leve de la tradicional, las dimensiones dadas a una enfermedad tan banal podrian ser justificadas por intereses economicos o politicos". El alarmismo de hecho compensa las carteras de muchas empresas. Quien produce mascarillas hace un supernegocio, a la Deltayo han sido ordenada 58 millones, a la Speriam Protection 100 millones anual con un aumento del 60% en este periodo. La producion mensual de disinfectantes de la Anios pasò de 150 a 500 toneladas y los numeros que suben han hecho escribir al periodico frances Le Monde:" La persistente invocacion de precaucion no sube solamente la preocupacion en la opinion publica; pondrà tambien la cuestion sobre la credibilidad de los poderes publicos si la epidemia no tendrà al final la gravedad temida", como ya ha pasado con otras alarmas...
Riassumendo: chi vuole farsi vaccinare, lo farà solo basandosi su ciò che dice la TV e senza sapere quello che sta assumendo; l'influenza H1N1 è alla pari di un grosso raffreddore; le multinazionali del farmaco fanno affari d'oro; i governi di mezzo mondo si mobilitano per un raffreddore, mentre la malaria uccide un sacco di gente tutti gli anni, spendendo i soldi dei cittadini...In aprile pubblicai l'articolo VIRUS ( fonte www.peacereporter.com ), che cercava di spiegare il perché di tutto ciò e adesso in ottobre qualcuno comincia a farsi delle domande! Fantastico! Se spargessero un virus letale nell'aria, saremmo già tutti morti! Pace a tutti!
Resumiendo: Quien quiere hacerse vacunar, lo harà solo basandose sobre lo que dice la TV y sin saber lo que està asumiendo; la gripe H1N1 es la par de un gran resfriado; las multinazionales del medicamento hacen un buen negocio; Los gobiernos de medio mundo se mobilitan para un resfriado, mientras la malaria mata un monton de gente todos los anos, gastando el dinero de los ciutadanos...en abril publiquè el articulo VIRUS ( fuente www.peacereporter.com ), que intentaba explicar el porque de todo eso y ahora en octubre alguien empieza a Hacerse preguntas! Fantastico! Si pusieran un virus letal en el aire, estremos ya todos muertos! Paz para todos!
domingo, 4 de octubre de 2009
Il Re delle feste - El Rey de las fiestas
jueves, 1 de octubre de 2009
Zengetsu

Zengetsu, un maestro cinese della dinastia T’ang, scrisse per i suoi allievi i seguenti consigli:
Vivere nel mondo e tuttavia non stringere legami con la polvere del mondo è la linea di condotta di un vero studente di Zen.
Quando assisti alla buona azione di un altro, esortati a seguire il suo esempio. Nell’aver notizia dell’errore di un altro, raccomandati di non imitarlo.
Anche da solo in una stanza buia comportati come se avessi di fronte un nobile ospite. Esprimi i tuoi sentimenti, ma non diventare più espansivo di quanto la tua vera natura ti detti.
La povertà è il tuo tesoro. Non barattarla mai con una vita agiata.
Una persona può sembrare sciocca e tuttavia non esserlo. Può darsi che stia solo proteggendo con cura il suo discernimento.
Le virtù sono i frutti dell’autodisciplina e non cadono dal cielo da sole come la pioggia o la neve.
La modestia è il fondamento di tutte le virtù. Lascia che i tuoi vicini ti scoprano prima che tu ti sia rivelato.
Un cuore nobile non si mette mai in mostra. Le sue parole sono come gemme preziose, sfoggiate raramente e di grande valore.
Per uno studente sincero, ogni giorno è un giorno fortunato. Il tempo passa ma lui non resta mai indietro. Né la gloria né l’infamia possono commuoverlo.
Critica te stesso, non criticare mai gli altri. Non discutere di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato.
Alcune cose, benché giuste, furono considerate sbagliate per intere generazioni. Poiché è possibile che il valore del giusto sia riconosciuto dopo molti secoli, non c’è alcun bisogno di pretendere un riconoscimento immediato. Vivi con un fine e lascia i risultati alla grande legge dell’universo. Trascorri ogni giorno in serena contemplazione.
lunes, 28 de septiembre de 2009
Bundanoon
viernes, 25 de septiembre de 2009
Fatti e misfatti! - Hechos y deshechos!
jueves, 24 de septiembre de 2009
Up!
domingo, 20 de septiembre de 2009
Granada
martes, 15 de septiembre de 2009
William "Umberto" Wallace (L'Italia dall'Estero)

Vi invito caldamente a visitare il sito Italia dall'estero tutte le volte che potete, perche' e' una vera fonte di "chicche" sull'Italia che gli italiani non conoscono, data la scarsa liberta' d'informazione interna. Leggete tutto l'articolo, perche' il bello viene sempre alla fine!! Pace a tutti!
Os invito calurosamente a visitar el sitio Italia dall'estero (Italia en el estranjero) todas las veces que podeis, porque es una verdadera fuente de noticias sobre una Italia que los italianos no conocen, dada la escasez de libertad de informacion interna. Leed todo el articulo, porque lo mejor siempre esta en el final!! Paz para todos!
Alla metà del XII secolo (1167), Federico Barbarossa, imperatore del Sacro Romano Impero, fu sconfitto dalla Lega Lombarda, costituita da vari comuni del nord Italia, coalizzatisi con un giuramento fatto nell’aprile del 1167 a Pontida. La Lega Nord, attuale partito politico italiano alleato con i conservatori di Silvio Berlusconi, ha preso tale nome in ricordo di quelle battaglie contro l’imperatore e ogni anno rinnova quel giuramento nello stesso luogo. Per ricordare le gesta della Compagnia della Morte e di Alberto da Giussano, l’eroe storico della Lega Lombarda e leader simbolico dell’attuale Lega Nord di Umberto Bossi, la televisione pubblica RAI trasmetterà il prossimo 9 ottobre Barbarossa, una miniserie di 200 minuti. “Il mio popolo avrà un simbolo nel quale riconoscersi” ha annunciato Bossi. Una settimana prima dell’uscita, il film avrà un’anteprima nel Castello Sforzesco di Milano, occasione che promette di trasformarsi in una grande festa della Lega e forse del nord Italia, dove la Lega governa in maggioranza. I sostenitori di Bossi, che fino ad ora avevano dovuto glorificare le proprie ansie di piccola patria con la visione casalinga del DVD di Braveheart (1995) di Mel Gibson, sulla vita dell’eroe scozzese William Wallace, aspettano il film con particolare devozione. “Barbarossa sarà il nostro Braveheart”, ha detto Bossi. Mentre aumentano le aspettative, il ministro per le riforme ha dichiarato ai media che lui non pensa alla bandiera italiana, ma “solo alla bandiera padana” e che nelle scuole si tornerà a parlare in dialetto. La ‘Hollywood milanese’ Qualche settimana fa, Bossi e il viceministro della Lega Roberto Castelli, hanno partecipato all’inaugurazione a Milano di un centro di produzione cinematografica, che la regione Lombardia ha finanziato con 9 milioni di euro. “Sarà la nostra Hollywood”, ha detto Bossi, pensando probabilmente a Cinecittà, mentre Castelli ha criticato l’uso (eccessivo) del dialetto romano nel cinema del paese. La cosiddetta guerra delle bandiere, dei dialetti e ora del cinema, probabilmente esprime l’ossessione della Lega Nord della difesa, dalla sua nascita negli anni ‘80, di un’identità territoriale che la televisione, la cultura omologata e la globalizzazione, stanno rendendo frammentaria da molto tempo. La serie, prodotta da vari industriali del nord, Rai fiction e Rai Cinema, sotto pressione di Bossi, è stata girata in Romania perché i costi sono più contenuti ed è diretta da Renzo Martinelli. La Milano del 1158 è stata ricostruita a Bucarest, così come un set grande come due stadi di calcio, lungo il quale si muovono le 12.000 controfigure utilizzate per questa ambiziosa produzione. Il paradosso. La serie, che verrà distribuita anche come film di 130 minuti, è costata 30 milioni di dollari. Alberto da Giussano è interpretato da Raz Degan e l’imperatore da Rutger Hauer. Tra le attrici non protagoniste c’è Angela Molina. Paradosso della storia: le 12.000 controfigure rumene che interpretano i nordici milanesi del XII secolo, sono tutti zingari, come quelli maggiormente colpiti dalle attuali politiche migratorie che la Lega Nord ha imposto al Governo di Roma. Hanno guadagnato 500 euro a settimana per ricostruire la storica liberazione della Padania.
A mitad del siglo XII (1167), Federico Barbaroja, emperador del Sacro Imperio Romano, fue derrotado por la Liga Lombarda, constituida por varios municipios del norte de Italia, coaligados por un juramento prestado en abril de 1167 en Pontida. La Liga del Norte, actual partido político italiano aliado con los conservadores de Silvio Berlusconi, tomó ese nombre en recuerdo de aquellas batallas contra el emperador y cada año renueva aquel juramento en el lugar. Para recordar las gestas de la Compañía de la Muerte y de Alberto da Giussano, el héroe histórico de la Liga Lombarda y líder simbólico de la actual Liga del Norte de Umberto Bossi, la televisión pública RAI retransmitirá Barbarossa, una miniserie de 200 minutos el próximo 9 de octubre. "Mi pueblo tendrá un icono en el que reconocerse", ha anunciado Bossi. Una semana antes, el filme tendrá un preestreno en el Castillo Sforza de Milán, ocasión que promete transformarse en una fiesta mayor de la Liga y tal vez del norte italiano, donde la Liga gobierna en mayoría. Los seguidores de Bossi, que hasta aquí habían tenido que sublimar sus ansias de patria chica con la visión casera en el DVD de Braveheart (1995) de Mel Gibson, sobre la vida del héroe escocés William Wallace, esperan el filme con especial devoción. "Barbaroja será nuestro Braveheart", ha dicho Bossi. Mientras se calientan las expectativas, el ministro para las reformas federales ha declarado a los medios que él no piensa en la bandera italiana, sino "solo en la bandera padana" y que en las escuelas volverá a hablarse en dialecto. ´Hollywood milanés´ Algunas semanas atrás, Bossi y el viceministro por la Liga, Roberto Castelli, participaron en la inauguración, en Milán, de un polígono de producción cinematográfica, que la región de Lombardía (Milán) ha sufragado con nueve millones de euros. "Será nuestra Hollywood", dijo Bossi, pensando posiblemente en Cinecittà de Roma, mientras Castelli criticó el uso (excesivo) del dialecto romano en el cine del país. Las llamadas guerras de las banderas, de los dialectos y ahora del cine, expresan probablemente la obsesión de la Liga del Norte por defender, desde su nacimiento en los años 80, una identidad territorial que la televisión, la cultura homologada y la globalización están haciendo añicos desde hace tiempo. La serie, producida por varios industriales del norte, Rai Fiction y Rai Cinema, tras presiones de Bossi, ha sido rodada en Rumanía por que los costes son más baratos y está dirigida por Renzo Martinelli. La ciudad de Milán del año 1158 ha sido reconstruida en Bucarest, así como un plató grande como dos estadios de fútbol, por el que se desplazan los 12.000 extras contratados para esta ambiciosa producción. La paradoja. La serie, que circulará también como película de 130 minutos, ha costado 30 millones de dólares. Alberto da Giussano es interpretado por Raz Degan y el emperador por Rutger Hauer. Entre las actrices del reparto está Angela Molina. Paradoja de la historia: los 12.000 extras rumanos, que interpretan a los nórdicos milaneses del siglo XII, son todos ellos gitanos, como los principales afectados por las actuales políticas migratorias de Italia, que la Liga del Norte ha impuesto al Gobierno de Roma. Han cobrado 500 euros por semana para reconstruir la histórica liberación de la Padania.
lunes, 14 de septiembre de 2009
L'ippopotamo felice - El hipopotamo feliz
sábado, 12 de septiembre de 2009
Non t'arrabbiare...dai! - Venga...que no te enfades!
El enojo, el coraje o las broncas, como quieran llamarle, son un perjuicio para el buen funcionamiento del hígado según la Medicina Tradicional China. Según ellos, las personas intolerantes y corajudas desarrollan amargor en la boca, dolor del lado derecho debajo de la costilla, calor en la planta de los pies y en la punta de la cabeza, migrañas, temblor, calambres, palpitaciones, manchas cafés en la cara, acné, ojos rojos y/o amarillos, hongos en las uñas, insomnio, problemas de estreñimiento, muchos gases para abajo, coágulos en la menstruación, bajo deseo sexual de la mujer. En fin… muchas contradicciones trae esto del enojo. Por ende… a tranquilizarnos. De hecho, la agencia Associated Press anuncio que un estudio realizado en Dallas por la University of North Carolina at Chapel Hill (a cargo de la epidemologista Janice Williams) anunció que existen evidencias de esto mismo. Se mostró que las personas con enojo o “coraje” tienen mayor incidencia a un ataque al corazón, presión arterial alta, colesterol elevado y sobrepeso. El mayor perjuicio fue encontrado en las mujeres y los hombres de edad mediana.
La collera, le lavate di capo, come volete chiamarle, sono pregiudiziali per il buon funzionamento del fegato secondo la Medicina Tradizionale Cinese. Secondo loro, le persone intolleranti e arrabbiate sviluppano amarezza in bocca, dolore nel lato destro sotto le cotole, calore sulla pianta de piede e in cima alla testa, emicrania, tremore, crampi, palpitazioni, macchie di caffe' n faccia, acne, occhi rossi e\o gialli, funghi sulle unghie, insonnia, stitichezza, molti gas, coaguli nelle mestruazioni, basso desiderio sessuale nelle donne. Concludendo... la collera, ci porta molte molestie. Quindi ....tranquilliziamoci. Difatti, la agenzia Associated Press annuncio' che uno studio realizzato a Dallas per l'University of North Carolina at Chapel Hill ( incaricata alla epidemiologa Janice Williams) dimostro' che esistono evidenze di questi sintomi. Si dimostro' che le persone con collera hanno una maggiore incidenza di attacchi di cuore, pressione alta, colesterolo alto e sovrappeso. La maggiore incidenza e' stata riscontrata nelle donne e gli uomini di eta' media!
Mi piace questo articolo, perche' descrive perfettamente il tipo del video!ahahahahahah! Pace a tutti gli incazzati con la vita!
Me gusta este articulo, porque la descricion del prototipo de tio enfadado es igual al gordito del video!ajajajajajaaj! Paz para todos los enfadados con la vida!